
(noi) metamorfosi eccentriche
che collimano e corrodono,
si mischiano e impastano
con espliciti gesti di conoscenza
e contaminazione,
come il coraggio dell'abbandono
e la forza dell'orgasmo,
rimaniamo inerti nell'incastro
dei nostri sospiri sopiti per anni,
nella girandola scapestrata
dei nostri intrecci di matrice spietata:
così tu mi stravolgi
e mi completi,
scomponendo i miei atomi plastificati
a favore della leggiadria del riso,
dell'averti addosso, avendo me.
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